Scuole FMA

A Lecco la scuola Maria Ausiliatrice ambasciatrice di economia civile

Il progetto Rainless JA della classe 3 AFM (a.s. 2019/20), dopo aver conquistato il premio Best Business Plan Award, consegnato da Credit Suisse nel corso della finale nazionale di Impresa in Azione, organizzata da JA Italia, con la regia della prof.ssa Arrigoni, già vincitrice del premio alla carriera “Top teacher lifetime achievement award”, ha ottenuto un nuovo riconoscimento, arrivando al secondo posto al concorso “Prepararsi al futuro” organizzato dal Festival Nazionale dell’Economia Civile per il percorso sviluppato in linea con i principi dell’economia civile e per il grande lavoro di networking portato avanti con gli enti del territorio (in particolare: Api Lecco Sondrio, CNR IPCB, Univerlecco, BCC della Valsassina).

L’esperienza di Rainless si inserisce in un quadro più ampio di progettualità didattico-educativa che viene portato avanti da diversi anni dall’Istituto Maria Ausiliatrice di Lecco che, attraverso una didattica inclusiva e per progetti, si pone l’obiettivo di formare degli imprenditori civili, secondo il modello ed i valori promossi dall’Economia Civile ed è proprio questo che ha permesso all’intero Istituto di essere riconosciuto come “Scuola Ambasciatrice dell’Economia Civile”. La cerimonia di premiazione si è tenuta in una location esclusiva: il salone del cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze il 26 settembre 2020.

Il festival, giunto alla sua seconda edizione, si prefigge il compito di educare all’Economia Civile, intesa come “un modo diverso di guardare alla realtà economica e un insieme di prassi imprenditoriali che affondano le radici nella cultura economica e nella storia imprenditoriale dei nostri Comuni”, riportando la scienza economica alle sue origini, quando aveva come obiettivo “la fede pubblica, ovvero la felicità delle nazioni” e promuovendo la crescita di “una nuova generazione d’imprenditori “più ambiziosi” e generativi che guardano non solo al profitto ma anche all’impatto sociale delle loro azioni e che incarnano le loro azioni nelle tante nuove forme emergenti d’impresa come le imprese cooperative, imprese etiche, solidali, socialmente responsabili, benefit”.

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A SCUOLA COME A CASA, A CASA COME A SCUOLA

La didattica a distanza della Scuola Secondaria di Primo Grado “Maria Ausiliatrice” di S. Donato Milanese.
Si è da poco concluso l’anno scolastico probabilmente più stra-ordinario della storia tra DAD, PIA, PAI e via dicendo…una serie di nuove sigle, un po’ improbabili, con le quali tutti noi docenti abbiamo dovuto confrontarci in questi ultimi mesi. Nessuno, infatti, si aspettava di dover trasformare il proprio tavolo da cucina in una cattedra 2.0, esattamente come nessuno era nell’ottica di dover incentivare in modo così repentino le proprie competenze digitali per entrare nelle case degli studenti.

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SCUOLA PARITARIA SECONDO LA COSTITUZIONE ITALIANA

La docente di diritto, Prof. Angela Grasso, della scuola Secondaria di II grado Maria Ausiliatrice di Lecco, ha proposto una interessante lezione  sulla scuola paritaria 

SERVICE LEARNING ANCHE IN TEMPO DI PANDEMIA

Al Liceo Scuola Maria Ausiliatrice via Dalmazia,12 - Roma
Con questo nuovo approccio metodologico denominato Service Learning, iniziato qualche decina di anni fa negli Stati Uniti e poi diffusosi velocemente nell’ America latina e oggi presente in varie aree geografiche del mondo, gli studenti di tutte le età possono fare una vera e propria esperienza di apprendimento e, al tempo stesso, di servizio alla comunità.

Da apprendisti scienziati a giornalisti provetti: la classe 3B si re-inventa!

Al Don Bosco di Padova, maggio 2020. Stiamo lavorando in modalità “didattica a distanza” da due mesi. Ne abbiamo ormai colto pro e contro, e tutti, docenti e alunni, abbiamo colmato lacune informatiche o, se già “smanettoni”, siamo in procinto di mandare il nostro curriculum alla CIA.
Scherzi a parte, al di là del quasi ricucito gap digitale che separava docenti e alunni, la didattica a distanza ha avuto l’importantissimo compito di mantenere saldo il nostro legame coi ragazzi, che il distanziamento sociale aveva purtroppo cercato di rompere.